YouTube ha dettato i nuovi standard per la pubblicazione di contenuti sulla piattaforma. Ai tempi del Covid-19, anche il colosso dei video sul web ha preso posizione e tenta così di mettere la propria firma su quello che sembra essere un piano mondiale ben preciso e delineato.

È vietato:

  • dire che il Covid-19 non esiste
  • affermare che l’intero numero di morti per Covid non sia da ricondurre al virus stesso
  • affermare che grazie all’appartenenza ad una razza qualcuno sia stato in grado di raggiungere l’immunità
  • affermare che esista un vaccino specifico
  • affermare che esista un medicinale che sia in grado di curare il Covid-19
  • incoraggiare l’assunzione dei classici ‘rimedi della nonna’ o fai da te
  • scoraggiare l’assunzione di cibi asiatici per prevenire il contagio
  • affermare che una delle possibili cause del virus siano le radiazioni provocate dal 5G
  • dire che il caldo aiuta nel contrastare il virus
  • convincere le persone che l’autoisolamento non serva nel contrastare il virus
  • dire che il distanziamento sociale non sia una misura preventiva efficace

Cosa succederà a chi non rispetta le regole?

Chi contravverrà alle norme sopra citate rischierà la chiusura del proprio canale. È quello che è già successo al blogger di controinformazione Il Greg, che ha ”osato” caricare l’intervista rilasciata a Rete Quattro da Stefano Montanari e della quale è andata in onda soltanto qualche secondo. Il Greg, milanese trapiantato a Tenerife, si è visto oscurare il video pubblicato sul suo canale aperto proprio per quella pubblicazione. Il motivo? Spam, pratica ingannevole e frode.

Le nuove regole imposte da YouTube si aggiungono ai tanti divieti e alle varie imposizioni che ci stanno riguardando negli ultimi mesi. Questa appare proprio come una vera e propria censura, che vieta l’espressione di opinioni in contrasto con gli standard europei imposti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dai governi. Non è ammissibile pensarla diversamente dall’OMS, non si può esprimere un opinione che non piaccia al Governo. I più potenti mezzi di comunicazione di massa sono uniti ed influenzati dai Governi degli Stati e dalle organizzazioni mondiali più potenti. Si sono schierati dalla parte del potere e del Dio denaro a discapito della libertà d’espressione.

Tutto questo è inammissibile.

Fonte: ByoBlu

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