“Credo che la competenza sia lo strumento necessario per prendere decisioni, ovvero per deliberare. Il nostro Paese al momento è governato da persone che hanno dato nessun valore alla competenza in sé, difettandone in prima persona”. Queste le parole di Sabino Cassese, giudice emerito della Corte costituzionale e Professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. Per Cassese le incapacità del governo vanno ricercate in primo luogo in una anomalia: l’assenza di competenza nel panorama politico italiano.


Questo fatto fa in modo che il potere e le decisioni cruciali siano affidate a persone che non solo non hanno competenze, ma che non le tengono nemmeno in considerazione.


“Ognuno ha una competenza ed è giusto che sia così, chiediamoci però se ci potremmo fidare a salire su un treno in cui il macchinista non ha le competenze per condurlo”. L’acquisizione delle competenze parte dall’istruzione, “un ambito in cui in Italia non si investe mai abbastanza”.

Sabino Cassese

L’incompetenza dei governanti si esprime per il Giudice emerito “in un governo che è al suo posto solo per finire il mandato ed evitare di essere sostituito da chi lo contesta”. Se si avessero dei governanti competenti “si farebbero investimenti seri, per rilanciare l’economia e l’occupazione – sottolinea – e invece si elargiscono i bonus vacanze, soluzioni temporanee che non servono a molto”. E sull’opposizione non è altrettanto positivo: “L’opposizione dovrebbe portare idee, proposte, non limitarsi a sbandierare un facile populismo”. #Byoblu24